Centro Nazionale Studi sul Jazz - Arrigo Polillo

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Esistono oggi moltissimi siti dedicati ai vari aspetti del jazz: informativi, storici, commerciali. Quindi l'impresa di riunire tutti i possibili interessanti link dedicati al jazz in una sola pagina è impossibile.
Vista la vocazione del nostro sito abbiamo quindi deciso di limitarci per quanto riguarda la scena internazionale ai siti di istituzioni in qualche modo analoghe al Centro Studi sul Jazz "Arrigo Polillo". I link alle istituzioni di ricerca jazzistica sono stati divisi in tre parti per aree geografiche: Europa, USA e Resto del mondo. Per le nazioni non inserite non abbiamo trovato in rete pagine che rispondessero al nostro criterio; saremo più che lieti di inserirle su segnalazione dei visitatori del sito che possono usare l'email indicata in home page.
L'ultima sezione è invece dedicata al panorama italiano e in essa c'è una maggiore varietà di link a pagine diversamente interessanti, dagli archivi online fino ai blog. Anche in questo caso invitiamo i visitatori e i colleghi a segnalarci i loro link.

 

1. Istituti europei di ricerca sul jazz

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Austria: Institut fr Jazzforschung
www.jazzresearch.org

Il primo istituto di ricerca sul jazz fondato in Europa, pubblica dal 1969 la rassegna annuale "Jazzforschung / Jazz Research" e la serie "Beitrge zur Jazzforschung / Studies in Jazz Research" oltre al bollettino "Jazz Research News".

Belgio: La Maison du Jazz
www.maisondujazz.be

L'archivio del jazz in Belgio presenta un sito assai ricco con materiali audio e video oltre la propria pubblicazione regolare "Hot House" scaricabile in pdf.

Danimarca : Center for Dansk Jazzhistorie
www.jazz.aau.dk

Il Centro per la storia del jazz in Danimarca, fondato nel 2006, conserva una vasta collezione di registrazioni, materiali a stampa e altri fondi collegati al jazz; si concentra particolarmente sulla storia del jazz danese.

Finlandia : Finnish Jazz & Pop Archive
www.jazzpoparkisto.net

L'archivio raccoglie principalmente materiale relativolo alla musica popolare e al jazz finlandesi

Francia : Centre d'information du Jazz
www.irma.asso.fr

Centro d'informazione sul jazz in Francia che pubblica "Jazz de France. Le guide-annuaire du jazz en France", un'annuario contenente nomi e indirizzi di club, festival, agenti, etichette discografiche e molto altro. Non esiste attualmente in Francia un archivio del jazz!

Germania : Darmstadt Jazz Institute
www.jazzinstitut.de

Nato con la donazione delle collezioni di Ernst-Joachim Berendt il centro di Darmstad è oggi uno dei più qualificati e attivi in Europa; la sua attività comprende l'organizzazione di convegni e colloqui, la pubblicazione di libri, oltre a una utilissima attività di creazione di bibliografie monografiche su musicisti, disponibile gratuitamente su richiesta.

Great Britain : National Sound Archive
www.bl.uk

Nell'ambito dell'Archivio Sonoro della British Library esiste un'ampia sezione jazz con materiali disponibili anche online.

Norvegia : Norwegian Jazz Archives
www.jazzarkivet.no

Centro di documentazione sul jazz in Norvegia: ospita collezioni di materiali relativi al jazz norvegese, e pubblicazioni sulla storia e l'attualità del jazz in Norvegia.

Olanda : Nederlands Jazz Archief (NJA)
www.jazzarchief.nl

Pubblica volumi monografici e il "Nederlands Jazz Archief Bulletin" ogni quattro mesi, con informazioni storiche, discografiche e musicologiche sulla scena olandese del jazz.

Svezia : Svensk Jazzarkiv
www.visarkiv.se

Sito multilingue nell'ambito del Centre for Swedish Folk Music and Jazz Research, con collezioni di materiale storico sul jazz in Svezia. Con pagamento di un piccolo rimborso si possono ottenere copie del materiale.

Svizzera :Swissjazzorama
www.jazzorama.ch

Sito anche in italiano di cui riportiamo la presentazione, che ben sintetizza la vocazione degli archivi jazzistici nazionali europei:SwissJazzOrama ha come obiettivo di collezionare, selezionare ed archiviare ogni tipo di documento sonoro, grafico o scritto che si riferisce al mondo del jazz in generale, nell'intenzione di: Facilitare l'accesso del grande pubblico alla musica jazz in generale e a quella in Svizzera in particolare.Assistere gli amici del jazz che vogliono saperne di più nella loro ricerca di dischi, foto, filmati, musica scritta (partizioni) e letteratura (libri, opuscoli, riviste, ritagli di giornale ecc.),Fornire un'assistenza competente alle persone al lavoro di ricerca scientifica su temi in rapporto al jazz, sotto aspetti musicali, socio-culturali e storici.Stabilire e promuovere il contatto con istituzioni dedicate a simili attività in Svizzera ed all' estero. A questo scopo servono: L'archivio del SwissJazzOrama e il suo repertorio elettronico.
Il sito Internet www.jazzorama.ch.Le mostre dedicate a temi specifici, esibite nel museo del SwissJazzOrama (Musikcontainer ad Uster/Zurigo) ma anche altrove in sito adeguato.

 

2. Principali archivi jazz in USA

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American Jazz Institute
www.amjazzin.com

Istituto a carattere generale con interessanti materiali online.

Center For Black Music Research
www.colum.edu

Fondato dal Columbia College di Chicago The Center for Black Music Research (CBMR) raccoglie, conserva e diffonde materiali relativi ai musicisti di origine africana in ogni parte del mondo, nello spirito di documentare la diaspora africana a livello globale. Tra le sue aree di interesse: blues, rock afroamericano, samba, ragtime, jazz, gospel, rhythm and blues, reggae, son, merengue/méringue, bomba y plena, salsa, calypso e qualsiasi genere classico o contemporaneo in cui si manifesti la presenza di musicisti di origine africana.

Institute Of Jazz Studies
newarkwww.rutgers.edu

Probabilmente il più importante istituto di ricerca jazzistica mondiale, l'Institute of Jazz Studies è stato fondato nel 1952 da Marshall Stearns; nel 1966 Rutgers ne è diventata la sede accademica permanente. L'attuale direttore è Dan Morgenstern.

Chicago Jazz Archive
www.lib.uchicago.edu

Il Chicago Jazz Archive è una sezione della biblioteca dell'Università di Chicago. Fondato nel 1976 l'archivio doveva essere dedicato al "Chicago style" degli anni 10 e 20. Ma i musicisti e gli stili di jazz viaggiano con facilità, e ora l'archivio comprende materiali di tutti gli stili di musicisti nati o operanti in città.

Jazz Institute of Chicago
jazzinchicago.org

Ente organizzatore del Chicago Jazz Festival dai suoi inizi nel 1979, opera nel campo della organizzazione di concerti, della commissione di composizioni, e della raccolta di materiali, tra cui quelli del critico Don DeMicheal, e un progetto di storia orale su tutti gli stili di jazz a Chicago.

Los Angeles Jazz Institute
www.lajazzinstitute.org

Il Los Angeles Jazz Institute conserva molte collezioni dedicate ai musicisti del jazz della West Coast: Howard Rumsey, Bud Shank, Pete Rugolo, Shorty Rogers, Gerry Mulligan, Art Pepper, Johnny Richards, Woody Herman/Bill Byrne, June Christy, Bob Cooper, Phil Moore, Dr. Wesley LaViolette, Ken Hanna, oltre a oggetti di Stan Kenton, Charlie Barnet, Henry Mancini, Johnny Mercer, Wild Bill Davidson, Benny Carter, Albert Marx, C.P. Macgregor e Sid Weiss.Importanti le collezioni di immagini di Ray Avery e Ken Poston.

The American Jazz Museum
www.americanjazzmuseum.com

Il museo del jazz di Kansas City è dedicato non solo al jazz di questa città ma atutta la storia di questa forma d'arte americana.

The Jazz Museum in Harlem
www.jazzmuseuminharlem.org

Louis Armstrong Archive
www.satchmo.net

Mette a disposizione del pubblico l'enorme archivio personale di Louis Armstrong, trovato alla sua scomparsa nella sua casa di Corona nel Queens. Tra le collezioni: 650 bobine, molte delle quali in scatole decorate a mano dallo stesso Louis, 1,600 78 giri, LP e 45 giri, 86 scrapbook, 5,000 foto, lettere e manoscritti. In aggiunta il museo raccoglie tutto quello che è relativo alla vita e alla carriera di Louis Armstrong!

William Ransom Hogan Jazz Archive
www.tulane.edu

Una delle fonti più importanti per la ricerca sul New Orleans Jazz. Tra le collezioni quelle donate da Nick LaRocca, William Russell, la famiglia Robichaux e il Sindacato Musicisti di NO. Pubblica due volte l'anno il proprio bollettino the Jazz Archivist con articoli dedicati alle collezioni e al jazz di NO.

Louisiana State Museum Jazz Collection
lsm.crt.state.la.us

Fondato nel 1948 ha aperto solo nel 1961 al 1017 di Dumaine Street, per poi spostarsi in varie sedi e finalmente trovare sede definitiva alla Old U.S. Mint (Zecca) alla base di Esplanade Avenue dove è diventato The New Orleans Jazz Club Collections del Louisiana State Museum. Grande collezione di strumenti e di altri documenti sul jazz della Crescent City visibile online.

The National Ragtime & Jazz Archive
www.siue.edu

Dedicato ai musicisti dell'area di St. Louis con circa 10.500 78 giri e un totale di oltre 20.000 supporti: nastri audio e video, rulli di pianola, e registrazioni di storia orale trascritte: tra i musicisti intervistati: Eubie Blake, George Brunis, Ralph Sutton. The National Jazz and Ragtime Archive is the largest jazz archive in the St. Louis area in terms of recordings and oral history materials.

Oberlin College Jazz Collection
www.oberlin.edu/con

L'innovativo edificio dedicato a Phyllis Litoff ospita il dipartimento di studi jazzistici della Oberlin, uno studio di registrazione all'avanguardia e quella che viene definita la più importante collezione privata di dischi di jazz d'America.

Smithsonian National Museum of American History
americanhistory.si.edu/archives

Enorme archivio che nell'ambito delle American Music Collections documenta le varie tradizioni musicali popolari d'America. Conserva l'archivio di Duke Ellington con oltre 100.000 pagine di spartiti, gli archivi di produttori di strumenti come Wurtlitzer e la Paul Cadwell Banjo Collection che illustra lo sviluppo del banjo e della musica per banjo tra il 1880 e il 1980. L'archivio personale di Ellington è completato da quelli di Ruth Ellington, Harry Carney, Rex Stewart e Cat Anderson; ma i contenuti di questo straordinario museo non sono sintetizzabili qui.

Brown University, John Hay Library
www.brown.edu

Spartiti di musica afroamericana dal 1850 al 1920 con brani di James Bland, Ernest Hogan, Bob Cole, James Reese Europe, Will Marion Cook, visibili online: dl.lib.brown.edu.

Duke University
library.duke.edu

Analogo all'archivio della Duke: scriptorium.lib.duke.edu.

The Milton S. Eisenhower Library
levysheetmusic.mse.jhu.edu

Oltre 29.000 spartiti tra il 1780 e il 1960; una immagine della copertina e lo spartito integrale sono visibili online se il brano è stato pubblicato prima del 1923 ed è libero da diritti.

Mississippi State University Libraries
library.msstate.edu

Collezione di spartiti di Ragtime molti dei quali sono visibili online.

Archives of African American Music & Culture
www.indiana.edu

Copre tutta la gamma dell'espressività musicale afroamericana pubblicando un bollettino, Liner Notes, che presenta le attività dell'archivio tra i cui fondi si trovano l'archivio Motown e quello di Johnny Otis.

Schomburg Center for Research in Black Culture
www.nypl.org

Nato con le collezioni dello studioso portoricano Arturo Alfonso Schomburg, fa parte della New York Public Library e raccoglie oltre 5 milioni di oggetti. Tra essi opere d'arte, registrazioni audio e video, libri, manoscritti, spartiti eccetera.
Il progetto di storia orale del museo è raggiungibile all'indirizzo www.nypl.org e presenta regsitrazioni tra gli altri di Nat Adderley, Doc Cheatham, Jon Faddis, Art Farmer, Chico Hamilton, Jimmy Heath, Milt Hinton, Phoebe Jacobs, Yusef Lateef, Abbey Lincoln, Marian McPartland, Coleridge-Taylor Perkinson, Larry Ridley, Warren Smith, Grady Tate, Arthur Taylor, Clark Terry, Charles Tolliver, Tommy Turrentine, McCoy Tyner, Randy Weston.

New York Public Library for the Performing Arts, Music Division
www.nypl.org

Dedicata alla musica in generale ha una importante sezione di interesse jazzistico a partire dalle collezioni di Louis Moreau Gottschalk, George Antheil, Sy Oliver, Joseph Schillinger.

University of North Texas
www.library.unt.edu

Riunisce gli archivi personali di Stan Kenton, Maynard Ferguson e Willis Conover, con oltre 2.000 manoscritti, oltre 22.000 registrazioni e materiali che coprono l'attività di Conover anche in Europa.

 

3. Principali archivi di jazz nel resto del mondo

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Argentina: Instituto de Estudios del Jazz
www.idejazz-uflo.org.ar

Ha tra le altre cose inciso tre cassette a distribuzione gratuita: Just Jazz, "Almost all Gershwin" e Concierto en Flores.

Australia : Victorian Jazz Archive
vicjazzarchive.org.au

Dedicato al jazz australiano.

Azerbaijan: Azeri Jazzbaijan Music Council
jazz.az

Canada: National Library of Canada The Virtual Gramophone
collectionscanada.ca

Collezione audio in ascolto o dowload di registrazioni storiche canadesi tra le quali molte di interesse jazzistico come i "Six Brown Brothers".

 

4. Siti italiani di interesse per la ricerca jazzistica

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Le principali istituzioni di ricerca jazzistica italiana sono il Museo del Jazz di Genova (www.italianjazzinstitute.com) e la Casa del Jazz di Roma (www.casajazz.it).
Molti ricercatori hanno messo online i propri lavori in modo diversificato e senza che ancora ci sia una rete nazionale a cui fare riferimento: un esempio è il lavoro di Lo Cascio sui jazzisti siciliani e il suo archivio, disponibili all'indirizzo www.imuter.it.
Ci sono varie testate online dedicate al jazz ma il loro interesse è sostanzialmente dedicato all'attualità,e la loro discussione esula dagli scopi di queste pagine; l'illimitata disponibilità di spazio e la necessità di fornire contenuti nuovi si traducono però purtroppo in uno scarso controllo della qualità degli articoli pubblicati, e le informazioni devono quindi essere accuratamente verificate per scopi scientifici, come d'altra parte succede con le frequentatissime pagine di Wikipedia, purtroppo ricche di errori.
Tra i blog, uno tra i più seguiti e interessanti è certamente Jazz from Italy (jazzfromitaly.splinder.com) che ha una utile colonna di link ad altri blog di interesse jazzistico, così che lo mettiamo qui a rappresentare l'intera blogosfera del jazz italiano.
Per esplorare il mondo della fotografia jazzistica un buon punto di partenza è il sito della Phocus (www.phocusagency.com), in cui sono raccolte le immagini di molti tra i fotografi italiani di spettacolo che si dedicano anche al jazz (Carlo Verri, Luciano Rossetti, Luca D'Agostino e altri).