Centro Nazionale Studi sul Jazz - Arrigo Polillo

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26/10/2014

Donazione Vttorio Franchini

Giunta integralmente all'archivio la donazione di dischi e libri di Vittorio Franchini

30/11/2011

L'edizione inglese di Jazz Forum disponibile integralmente online

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Grazie all'impegno della fondazione dedicata al grande e sfortunato violinista jazz polacco Zbigniew Seifert (www.zbigniewseifert.org) è stata realizzata in Polonia una operazione d'avanguardia a livello mondiale: la completa digitalizzazione della rivista polacca Jazz Forum che per oltre venti anni, dal 1967 al 1989, ha pubblicato una edizione inglese che è stata l'organo della International Jazz Federation costituendo praticamente l'unico spazio internazionale in cui si parlasse approfonditamente di jazz europeo e non americano in generale. Le riviste sono integralmente disponibili in PDF e sono ricercabili tramite un motore di ricerca testuale. http://www.polishjazzarch.com/en/englishversion.html Ricordiamo che la Biblioteca del Centro Studi dispone della collezione quasi integrale della edizione inglese della rivista che verrà certamente valorizzata dalla disponibilità online dell'archivio polacco.

13/11/2010

L'archivio Mario Schiano donato al Centro Studi

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La famiglia e gli amici di Mario Schiano hanno deciso di donare l'archivio del grande musicista italiano al Centro Studi. Si tratta di una importantissima donazione, che non solo documenta in maniera dettagliata l'attività musicale e organizzativa di Schiano, ma contiene preziosi documenti sulla vita musicale italiana dopo il 1960. Nella donazione sono comprese tutte le registrazioni discografiche di Schiano, alcune assai rare e preziose; i dischi dell'artista, che spaziano dallavanguardia europea alla canzone napoletana; varie scatole di corrispondenza, foto, materiali di festival e programmi, che sono in parte già ordinate cronologicamente e che sono un aiuto decisivo per ricostruire ad esempio la storia del Folkstudio. Coloro che volessero sapere di più su Mario Schiano possono leggere il "Sapevate che" a lui dedicato su questo stesso sito.

06/11/2010

Nuova significativa donazione: la collezione Mercier

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Il Centro Studi sul Jazz “Arrigo Polillo”, sezione ricerca della Fondazione Siena Jazz, è onorato di essere stato prescelto dalla famiglia Mercier ed in particolare dalla signora Beatrice per ricevere la donazione di una parte della collezione di Pierre Mercier. Dirigente di altissimo rango di compagnie di assicurazioni prima francesi ha detenuto importanti incarichi di Direttore per l'Italia, Direttore Generale e Amministratore delegato per Les Assurances Nationales ed Assurances générales de France, Phénix-Soleil SPA, Phénix-Soleil Vita Spa, l'Abeille vie de Paris (1990), Prudential Assicurazioni (Spa) (1990-93), Pierre Mercier è stato anche Presidente della sezione Italiana dei Consiglieri Commerciali Esteri francesi, e Vice-presidente onorario della Camera di Commercio francese in Italia. Decorato con la Legion d'onore e Ufficiale al merito della Repubblica Italiana, Pierre Mercier è stato un grande appassionato di musica e in particolare di jazz. La porzione della sua collezione inviata al Centro Studi dimostra l'ampiezza dei suoi gusti e permette al Centro Studi di espandere in modo significativo le proprie collezioni in aree sinora insufficientemente presenti. Tra i 720 Lp donati dalla famiglia Mercier si trovano infatti, accanto a numerosi classici del jazz, soprattutto moderno, e a materiali relativi alle altre musiche afroamericane, numerosi dischi di fusion di musicisti come Michael Brecker, altri delle avanguardie americane degli anni Settanta e Ottanta come Anthony Braxton e Roscoe Mitchell, e infine un ricco gruppo di Lp pubblicati da storiche etichette dell'avanguardia europea come FMP, hat ART e MPS, con musicisti che vanno da George Russell e Pierre Favre fino a Alexander von Schlippenbach e Peter Brötzmann.

Il materiale è già stato inventariato e catalogato in forma base (informazioni sul supporto sonoro) e verrà successivamente sottoposto alla catalogazione dettagliata (brani e musicisti) ma è fino da ora disponibile per l'ascolto di studenti, appassionati e ricercatori, che invitiamo come sempre ad usare quanto più possibile le risorse online del Centro Studi nel rinnovare il più affettuoso ringraziamento alla famiglia Mercier ed in particolare alla signora Beatrice per questo importantissimo contributo.

27/04/2009

Importante acquisizione: circa 450 nuovi cd per l'Archivio Sonoro

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I fondi del Centro Studi Arrigo Polillo, sezione ricerca della Fondazione Siena Jazz, sono principalmente basati sulle donazioni: a partire da quella fondativa della collezione dello stesso Polillo, sono moltissimi i critici, produttori, musicisti e amici di Siena Jazz che hanno donato grandi o piccole raccolte di materiale. L'interesse di queste collezioni sta anche nella loro particolarità, nel rispecchiare cioè gusti, preferenze e interessi di coloro che le hanno create e che spesso hanno avuto un ruolo decisivo nella storia jazzistica del nostro paese; per ciò stesso non possono essere complete, e neppure la loro sovrapposizione garantisce una rappresentazione a 360° della musica afroamericana. Inoltre molte donazioni hanno una importanza storica – sono ad esempio costituite da Lp e cassette – ma non consentono quel rapido accesso a cui siamo ormai abituati attraverso la tecnologia digitale che consente di preservare gli originali supporti analogici. Per questo la Fondazione nell'ambito delle sue possibilità economiche cerca di attuare una politica di acquisizioni sul mercato mirata a soddisfare le necessità degli utenti, oltre che il completamento delle collezioni.

Nel mese di Aprile 2009 si è presentata l'occasione di acquistare una collezione di Cd di jazz raccolta da un vero appassionato, e costituita sia da classici rimasterizzati che da importanti registrazioni di jazz contemporaneo, mancanti dall'archivio o disponibili solo in forma analogica. Grazie all'impegno economico profuso, malgrado il momento non facile, dalla Fondazione Siena Jazz il Centro Studi ha così potuto acquisire in un colpo solo quasi 450 Cd che vanno ad arricchire in maniera sostanziale la collezione di musica digitale dell'Archivio.

Per dare solo un'idea dell'importanza dell'acquisto, tra i nuovi Cd si trovano le versioni rimasterizzate per Cd, spesso con inediti, di classici come Somethin’ else di Cannonball Adderley, Chet Baker & Crew, Mosaic di Art Blakey, True Blue di Tina Brooks, Blue Serge di Serge Chaloff, Cool Struttin’ e Sonny’s Crib di Sonny Clark, Tomorrow Is the Question e New York Is Now di Ornette Coleman, Milestones di Miles Davis, Una Mas e Trumpeta Toccata di Kenny Dorham, Electric Bath di Don Ellis, The life of a trio: Saturday e Sunday di Jimmy Giuffre con Bley e Swallow, Getz/Gilberto, Our Man in Paris e Go di Dexter Gordon, Crossing e Maiden Voyage di Herbie Hancock, Page One e Inner Urge di Joe Henderson, Zoot Sims con Jutta Hipp, Hub Tones e Hub Cap di Freddie Hubbard, Medina di Bobby Hutcherson, The Mourning of a Star ed El Juicio di Keith Jarrett, Lee Konitz con Warne Marsh, Schooldays di Steve Lacy, Out Front di Booker Little, Extrapolation e Visions of the Emerald Beyond di John Mc Laughlin, A Fickle Sonance e Jacknife di Jackie Mc Lean, Live at Antibes, The Clown e New Tijuana Moods di Charles Mingus, A Slice of the Top e Workout di Hank Mobley, Concorde e Pyramid del Modern Jazz Quartet, Some Other Stuff ed Evolution di Grachan Moncur III, Himself, Underground e Criss-Cross di Thelonious Monk, The Sidewinder e The Rumproller di Lee Morgan, Ballads for bass clarinet di David Murray, The Blues and the Abstract Truth di Oliver Nelson, il New York Art Quartet, Meets the Rhythm Section e Intensity di Art Pepper, Deeds, Not Words e We Insist! di Max Roach, Newk's Time, Tenor Madness e Saxophone Colossus di Sonny Rollins, New York, N.Y. di George Russell, Night Dream di Wayne Shorter, 6 Pieces of Silver e The Cape Verdean Blues di Horace Silver, Midnight special e Back at the Chicken Shack di Jimmy Smith, Sahara, Time for Tyner e The Real McCoy di McCoy Tyner, Emergency! e Lifetime di Tony Williams; registrazioni di jazz italiano ed europeo come The Scicluna Street di Giorgio Azzolini, Musica Elettronica Vol. 1 di Piero Umiliani,  Jazz(now) in Italy di Eraldo Volonté, Out of the Long Dark e Old Heartland di Ian Carr, Spirits Rejoice e Ixesha, dedicati alla musica dei jazzisti sudafricani, Last Date di Eric Dolphy con Misha Mengelberg, Catalogue del Ganelin Trio, 20th Anniversary della Globe Unity Orchestra, Free Form di Joe Harriott, Down in the Village di Tubby Hayes, Crazy Girl di Krzysztof Komeda; gemme poco conosciute come The Fox di Harold Land o i dischi dei trombettisti Woody Shaw e John Szwana, e inoltre registrazioni dei più importanti jazzman contemporanei: Dave Douglas, Paul Dunmall, Jan Garbarek, Dave Holland, Greg Osby, William Parker, Joshua Redman, Otomo Yoshihide, Ken Vandermark, Nils Petter Molvaer, Antoine Roney, Matthew Shipp, Kenny Wheeler, Henri Texier, Keith Tippett, Tomasz Stanko e John Surman. Il materiale è in corso di catalogazione ma già disponibile all'ascolto per i visitatori.

25/02/2009

Consultazione on-line di Musica & Jazz

Attivata la consultazione on-line della rivista Musica & Jazz per gli anni 1945/46.
Pagina di consultazione delle riviste

26/01/2009

Migliorata l'accessibilità e l'aggiornamento delle informazioni sulle riviste disponibili presso il Centro Studi

Tra i patrimoni più preziosi della biblioteca del Centro Studi sul Jazz "Arrigo Polillo", Sezione Ricerca della Fondazione Siena Jazz si trovano certamente le collezioni delle riviste italiane e straniere.

Ancor prima che sui libri infatti l'informazione e la critica jazzistica vivono tradizionalmente sulle riviste, che sono una testimonianza insostituibile anche della vita della comunità del jazz fatta di festival, concerti, uscite discografiche e accese discussioni su tutto quello che riguarda l'amata musica.

Pezzo forte della collezione è naturalmente la raccolta completa di Musica Jazz, che attuando un progetto pilota a livello mondiale è sottoposta ad una accurata e completa indicizzazione di tutti i nomi, titoli e luoghi citati, con inserimento per ogni articolo di parole chiave tematiche; attualmente gli articoli indicizzati sono oltre 35.000 e gli interessati possono richiedere copie o scansioni all'Archivio.

Accanto alla collezione di Musica Jazz troviamo centinaia di numeri di altre riviste italiane, ancora in attività come Ritmo e Jazzit oppure da tempo cessate, ma non per questo meno interessanti per i contenuti e come testimonanza del loro periodo storico, come Jazzland e Jazz di Ieri e di Oggi.

Ma il jazz è una musica naturalmente di respiro globale e quindi accanto alle riviste italiane troviamo quelle delle altre nazioni europee: per citare solo alcune, le francesi Jazz Magazine, Jazzman e Jazz Hot, la tedesca Jazz Podium, le inglesi Jazz Journal International, Jazzwise e Jazz Review, la polacca Jazz Forum pubblicata per molti anni in lingua inglese e dedicata al jazz in Europa, oltre a riviste portoghesi, spagnole, dei paesi scandinavi, russe, greche e turche.

Non mancano naturalmente quelle americane, con la loro messe di notizie di prima mano sul jazz nella sua patria originale, segnatamente Down Beat.

Grazie alla nuova organizzazione del database che genera le pagine del sito le collezioni delle riviste sono ora consultabili in maniera più diretta e aggiornata.

Dalla apposita pagina della sezione del sito dedicata alla biblioteca si puo' ora istantaneamente sapere se uno specifico numero di una rivista contenente l'articolo che si sta cercando è disponibile in biblioteca e se è quindi possibile richiederne fotocopie o scansioni.

Il lavoro, curato in questa fase dal collaboratore dell'archivio Massimo Biliorsi, viene aggiornato sul sito in tempo reale e pertanto gli interessati sono invitati a visitare regolarmente la pagina.

21/01/2009

Donazione Maurizio Mauriello

Claudio Fasoli, grande amico di Siena Jazz oltre che grande musicista e didatta, ha fatto da tramite tra la Fondazione Siena Jazz e l'appassionato e collezionista di jazz veneziano Maurizio Mauriello che voleva donare al Centro Sudi Arrigo Polillo la sua imponente collezione di riviste.
Dopo un laborioso trasloco che ha richiesto una ditta specializzata per attraversare calli e canali, le riviste sono arrivate al Centro Studi e sono attualmente in corso di inserimento nell'apposito database nell'ambito della Biblioteca per cui i visitatori del sito potranno ben presto verificare la eventuale presenza di ogni singolo numero sugli scaffali per consultazione.
Vista la rilevanza della donazione, che va ad arricchire in maniera sostanziale numerose importanti collezioni, ne diamo qui un quadro complessivo anche per ringraziare pubblicamente l'amico Maurizio Mauriello per il suo importantissimo contributo alla Biblioteca del Centro Studi.
La donazione comprende 50 annate di MUSICA JAZZ (1954 - 2005) già presenti in archivio ma estremamente utili per creazione di copie di sicurezza ed eventuali scambi con altri archivi di jazz europei; 30 annate dell'importante rivista francese JAZZ MAGAZINE (1965 -1995) accompagnate da alcune della consorella transalpina JAZZHOT (1979-1983) ; le collezioni complete di due riviste italiane che uscirono per un breve periodo negli anni Sessanta e che rappresentano una esperienza importante nella pubblicista del jazz italiano, JAZZ DI IERI E DI OGGI (1959 - 1960) e JAZZLAND (1963-1965) Completano la consistente donazione Mauriello alcune altre annate di riviste italiane più recenti, BLUE JAZZ (1989-1993) e JAZZ (1994 - 1996).

21/06/2008

A Siena la prima grande mostra italiana dedicata alle copertine del jazz

Oltre 500 pezzi provenienti dall’Archivio “Arrigo Polillo” della Fondazione Siena Jazz. Da Warhol a Crepax, in tanti artisti, fotografi, illustratori hanno firmato le copertine che hanno fatto la storia di mezzo secolo di jazz.

Andy Warhol, Guido Crepax, Romare Bearden, Abdul Mati Klarwein, Charles Alston, John Altoon, Ben Shahn, Michelangelo Pistoletto, Ugo Nespolo, Francesco Tullio Altan. Artisti e fumettisti famosi, ma anche illustratori e grafici di grande interesse artistico come Jim Flora, David Stone Martin, Burt Goldblatt, Pierre Merlin e ancora celebri fotografi americani come Lee Friedlander, Bert Stern e italiani del calibro di Giuseppe Pino, Roberto Masotti.

Questi gli artisti che firmano alcune delle copertine dei dischi di musica jazz a cui è dedicata la grande mostra “SienaJazzEye” che verrà allestita a Siena, presso il Complesso Museale di Santa Maria della Scala dal prossimo 21 giugno fino al 15 settembre e che riscopre decenni di storia del jazz attraverso la storia del disco in vinile a 33 e 45 giri.

02/04/2008

Attivato il nuovo sito del Centro Studi Arrigo Polillo

Il nuovo sito del Centro Nazionale Studi sul Jazz Arrigo Polillo è stato attivato in quasi tutte le sue parti. Fra le novità, il sistema offre la possibilità di una ricerca globale nei dati presenti in archivio. L'archivio sonoro è attualmente consultabile attraverso le pagine del vecchio sito.